LORIANNA CLAUDIA

In un mondo sempre più dominato dall’intelligenza artificiale, la macchina fotografica appare come uno strumento ormai obsoleto, che ha terminato il suo ciclo vitale come “sostituta” della pittura nella rappresentazione della realtà.

Il compito del fotografo dei tempi moderni può essere quello di cogliere l’attimo sfuggente che non può essere replicato, ad esempio. Oppure?. Usare la propria creatività per stravolgerlo. E la sperimentazione delle tecniche di scatto o l’uso intelligente di programmi di post produzione possono giocare decisamente a suo favore.

Lorianna Claudia con i suoi scatti in multi esposizione ha iniziato a creare delle vere opere d’arte, sovrapponendo mondi ed elementi estranei al realismo fotografico. Reinventa la vera natura dei fotogrammi in una stratificazione di soggetti i quali, compenetrati uno nell’altro, diventano inscindibili nel significato ultimo. Ecco che la fotografia diventa magia. Anzi, scienza pura.

Forse solo la fisica quantistica può spiegare le opere di Lorianna Claudia, in cui le materie originali dialogano attraverso reciproche interazioni. Ad ogni sperimentazione nascono così opere subordinate ad infinite possibilità di interpretazione logica ed emozionale, lasciando che il colore, e dunque il significato intrinseco, non siano mai prevedibili.

La fotografia al servizio dell’universo è la vera chiave della propria rinascita, un rinnovamento mai scontato e sempre più affascinante.

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