La fotografia e la pittura non sono mai state così vicine come nell’arte di Geremia Zaccaron, pittore di origine friulana, i cui dipinti fondono realtà con linguaggio espressivo, in una visione sensibile di un paesaggio mai scontato.

Se l’impressionismo voleva trasmettere l’incanto di paesaggi ricchi di colori e grazia, l’opera di Geremia Zaccaron invece guarda in faccia la realtà, perché l’amore per la natura va al di là del bello artistico.
Quando osserva, il suo sguardo si posa sui luoghi inesplorati, tralasciando futili linguaggi sociali, ma avvicinandosi all’essenza di un’atmosfera idilliaca e primitiva.
Come una macchina fotografica, coglie la natura nel suo essere originario e intimo, in quegli istanti di serenità silenziosa e tenue, proprio quando trasuda la propria verità più organica.


