VENERE IN TEATRO ’26: l’utopia del presente in un “ritratto” che guarda al futuro

Dal 3 al 13 settembre 2026 la sesta edizione di Venere In Teatro intitolata “Ritratti al presente” va in scena con 9 serate e più di 19 compagnie e artisti nell’affascinante cornice di Forte Marghera.

A cura di Live Arts Cultures In collaborazione con Perypezye Urbane

Con il sostegno di MiC, Comune di Venezia – Settore Cultura, Fondazione Forte Marghera, Fondazione Musei Civici, Banca della Marca Credito Cooperativo – Società Cooperativa, Alliance Française. Con il patrocinio di Regione del Veneto e Camera di Commercio di Venezia e Rovigo.

Grazie a New Echo System / Pro Helvetia in Venice, Drupa Centre, Sharing Training Verona, ACTA, WeExhibit, Cooperativa Controvento.

Parte del palinsesto Città in Festa del Comune di Venezia.

Il presente, fragile e mutevole, si lascia attraversare dalle sue incognite. Si fa corpo nelle memorie, nelle tracce delle origini, nelle nostalgie che ancora ci abitano. E allo stesso tempo si tende verso il futuro, figlio delle azioni di oggi, delle visioni che ogni giorno proviamo a costruire.

Venere In Teatro con il suo mosaico di gesti, voci e immaginari, compone un ritratto del nostro tempo. Che non rassicura, ma interroga. Che mescola miti e intelligenza artificiale, che attraversa ucronie e utopie, che sposta lo sguardo nel passato e nel futuro per capire meglio il presente.

Il Festival diventa così un luogo di ascolto e di incontro, dove la danza non rappresenta ma rivela; non racconta, ma apre. Un invito a sostare nel presente, a guardarlo da vicino, a riconoscerne le tensioni e le promesse.

Qual è il volto del nostro tempo? Quali segni ne raccontano le origini, quali ne anticipano le visioni? Il Festival prova a rispondere con la danza, con la presenza, con la comunità e noi, da ignari partecipi a questo risveglio collettivo, ci lasceremo cullare.

La programmazione

Dal 3 al 13 settembre 2026, Venere in Teatro ridisegna gli spazi del Parco di Forte Marghera, aprendosi a nuove aree e architetture, invitando il pubblico a un attraversamento inedito.

3 settembre

  • Apertura con il progetto guidato da Carla Marazzato (CTR – Centro Teatrale di Ricerca), un attraversamento performativo che intreccia formazione, improvvisazione e contact.
  • L’Avvenire di Silvia Rampelli: una scrittura rigorosa che affida la propria presenza a quattro performer di grande intensità.

4 settembre

  • Debutto di Selfless, nuova produzione di Perypezye Urbane, scritta e interpretata da Francesco Ferrari.
  • Giocasta di Michela Lucenti / Balletto Civile: una interpretazione potente, che scava nel mito per restituirne la carne viva.

5 settembre

  • Gruppocorp3 con INTRA: due giovani artiste che indagano lo spazio tra corpo e pubblico.
  • Ambra Senatore porta un solo diretto e dirompente, dove danza e voce diventano eco di una vita collettiva.

6 settembre

  • gruppocorp3 con il site-specific Déjeuner sur l’herbe.
  • Laura Moro con MA Machina Mater: una domanda sull’empatia e sulla cura.
  • Mélissa Guex e Katerina Andreou con SHOUT TWICE: energia, liberazione, intensità.

9 settembre

  • Casagrande/Giorgini con BAIA: un mondo sommerso che prende forma in scena.
  • Proiezione del film Young Men della compagnia BalletzBoys.
  • Studio Sciooolto di Vittorio Tommasi e Alvyse.

10 settembre

  • Equilibrio Instabile con Emersione dal verde: performance outdoor con musica dal vivo.
  • Tu non mi perderai mai di Raffaella Giordano e Stefania Tansini, candidata al Premio UBU 2025.

11 settembre

  • Nunzia Picciallo con Lemmy B.: corpo e suono in stato di libertà.
  • Se domani di Elisa Sbaragli, con Alice Raffaelli e Lorenzo De Simone: precisione ed evocazione.

12 settembre

  • Cristina Kristal Rizzo e Giulia Cannas con ERWARTUNG: un duo femminile, nostalgico e vibrante.
  • resta – produzione You Theater / Live Arts Cultures: Marco Bertani e Marta Vergani interrogano il gesto del restare e del partire.

13 settembre

  • Déjeuner sur l’herbe affidato a Marta Vergani e Marco Bertani.
  • ETTORE di Carmine Dipace: musica dal vivo e intervento negli spazi esterni.
  • Chiusura con il duo francese annamae e lo studio 7AM: il corpo come luogo di esercizio e potere.
  • Festa finale con Dj Grao – progetto Boccascena di Live Arts Cultures.

Pratiche, seminari, incontri

Le pratiche sono affidate a Meghna Bhardwaj e Alessandro Marzotto Levy, selezionati tramite call in collaborazione con Sharing Training Verona. Seminari e incontri con il pubblico grazie ad ACTA e al progetto veronese ESISTO.

Informazioni

Abbonamento settimanale: 55€. Biglietti disponibili online e in loco.

Contatti: venere@liveartscultures.org 3477447845 – 3474711783

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