Dal 6 al 30 agosto 2026 gli splendidi luoghi del Montello diventano il palcoscenico di sei concerti tra vigne, ville e antiche abbazie, con protagonisti internazionali, giovani talenti al debutto discografico e un ensemble tutto al femminile.

Sul Montello torna a vibrare Montello è Jazz, la rassegna di Nusica.org che ogni estate trasforma colline, boschi e borghi in luoghi di ascolto, dove il jazz contemporaneo risuona come un racconto. Dal 6 al 27 agosto 2026, ogni giovedì è una tappa di questo viaggio sonoro; la chiusura, domenica 30, è un ultimo abbraccio musicale. Sei concerti attraversano i Comuni di Volpago del Montello, Montebelluna, Giavera del Montello, Crocetta del Montello e Nervesa della Battaglia, cucendo insieme territorio e creatività.
«Siamo felici di riportare il festival sul Montello, un territorio che merita di essere esplorato con occhi e orecchie nuove — dice Alessandro Fedrigo —. La formula cambia, il respiro si amplia: appuntamenti settimanali, organici rari, artisti internazionali, giovani voci che si affacciano al loro primo disco. Ringraziamo i cinque Comuni che rendono possibile questo percorso e l’Azienda agricola Loredan Gasparini, che dedica un evento all’incontro tra jazz e vino».
«Invito gli appassionati a tornare sul Montello, a lasciarsi avvolgere da concerti ospitati in luoghi carichi di storia — continua Fedrigo —. Il Festival vuole mostrare la ricchezza del jazz italiano, la sua creatività, il suo legame profondo con il territorio. La presenza delle cantine vinicole è un dono: Montello è Jazz è anche un modo per celebrare le eccellenze di un paesaggio unico, da vivere con tutti i sensi».
IL PROGRAMMA
6 AGOSTO
Doppia serata a Volpago del Montello.
Ore 18:15. L’Azienda Agricola Loredan Gasparini, fondata negli anni Cinquanta dal Conte Piero Loredan, discendente dei Dogi di Venezia, apre le porte per una visita guidata con degustazione, seguita da un picnic all’aperto su prato accompagnato dal concerto del Robert Bonisolo Trio, con Lorenzo Conte al contrabbasso e Andrea Michelutti alla batteria. Bonisolo, sassofonista canadese cresciuto tra la Berklee e la scena newyorkese accanto a David Liebman e Joe Lovano, guida un trio “piano-less” che, senza l’armonia del pianoforte, si muove in uno spazio aperto dove melodia, ritmo e contrappunto si intrecciano con libertà, tra standard rivisitati e composizioni originali.
Ore 21:00. A Villa Spineda Gasparini Loredan, fatta costruire nel 1770, il festival prosegue con Ària, il quintetto guidato dalla voce di Giuditta Franco, che lo scorso 18 aprile ha pubblicato per Nusica.org il suo disco d’esordio. Nato a Siena nel 2024 come trio voce-chitarra-trombone, il progetto esplora l’equilibrio timbrico tra i tre strumenti attraverso un uso dell’effettistica che crea un’atmosfera onirica e rarefatta; l’aggiunta di contrabbasso e batteria ha poi dato al gruppo un tappeto ritmico su cui si intrecciano voce e armonie, in un repertorio che alterna scrittura e improvvisazione libera.
13 AGOSTO
Ore 19:00. A Biadene di Montebelluna, nel parco di Villa Correr Pisani, villa seicentesca impreziosita dagli affreschi. Il pomeriggio si apre con una visita guidata proprio a quegli affreschi e un aperitivo conviviale (€ 9,00, prenotazione a montelloejazz@nusica.org).
Ore 21:00. Va in scena il concerto del Leszek Kułakowski Trio, completato da Piotr Kułakowski al contrabbasso e Tomasz Sowiński alla batteria. Kułakowski, pianista e compositore polacco definito “visionario del jazz” dalla critica e autore di un catalogo di oltre centocinquanta composizioni, propone in trio un repertorio che intreccia il linguaggio del jazz con riletture della tradizione classica, tra scrittura elaborata e slancio improvvisativo.
20 AGOSTO
A Villa Wassermann di Giavera del Montello si esibisce Baritube, il nuovo trio della sassofonista Helga Plankensteiner, con Glauco Benedetti alla tuba e Daniele Patton alla batteria. Sassofonista, cantante e compositrice altoatesina, Plankensteiner ha costruito negli anni un percorso riconosciuto anche oltreconfine: nel 2009 è stata chiamata da Carla Bley a far parte della sua big band, e da bandleader ha inoltre firmato progetti molto diversi tra loro, dall’omaggio a Schubert di Plankton al quartetto di sassofoni baritoni Barionda. Con Baritube propone ora un organico raro nel jazz, sax baritono, tuba e batteria, per un programma sofisticato e groovy allo stesso tempo.
27 AGOSTO
Montello è Jazz arriverà a Villa Pontello di Crocetta del Montello, nata nel 1924. Qui il Gianni Virone Quintet presenta What if… Dentro la Musica di Jim McNeely, un omaggio al compositore statunitense scomparso nel 2025. Il quintetto, guidato dal sassofonista torinese Gianni Virone insieme a Gianluca Palazzo alla chitarra, Lodovico Berto al vibrafono, Stefano Risso al basso e Ruben Bellavia alla batteria, riporta in una formazione da camera la scrittura orchestrale di McNeely, affidandola a una combinazione timbrica insolita per il jazz: chitarra e vibrafono accanto ai fiati del leader.
30 AGOSTO
L’affascinante Abbazia di Sant’Eustachio a Nervesa della Battaglia ospita tra le sue rovine romaniche l’Indaco Special Quartet, l’ensemble tutto al femminile guidato dalla voce di Silvia Donati, cantante bolognese che ha collaborato con nomi come Jimmy Villotti, Ares Tavolazzi e Gabriele Mirabassi, insieme a Camilla Missio al basso e contrabbasso elettrico, Francesca Bertazzo Hart alla chitarra e voce, e Diana Paiva Cruz alla batteria e percussioni. Il progetto, D’amore e d’orgoglio, ripercorre la vicenda artistica di Billie Holiday e Nina Simone, due interpreti diverse per formazione ma accomunate dall’orgoglio di essere donne e afroamericane in un’epoca segnata dalla negazione dei diritti civili: il loro percorso viene restituito attraverso un suono scarno e avvolgente, in cui voce, basso e chitarra si intrecciano.
